NIENTE

Foto di copertina Davide Bozzalla

Art Director Francesco Marangon
Graphic Designer Carlo Mascheroni

 

 

Alberto Salza

NIENTE
COME SI VIVE QUANDO MANCA TUTTO
ANTROPOLOGIA DELLA POVERTA ESTREMA

ISBN 978-88-200-4662-0

Edizioni: Sperling & Kupfer

  www.sperling.it

  www.frassinellieditore.it


 

« A CASA NOSTRA,

 NEL CAFFELLATTE 

NON CI METTIAMO NIENTE: 

NÉ IL CAFFÈ, NÉ IL LATTE. »

totò, nella parte di Felice Sciosciammocca, in Miseria e nobiltà

 

«Il mondo è un laboratorio sporco, ma è tutto quello che ho. Sono un antropologo sul campo e un mercenario dello sviluppo. Mi muovo tra i derelitti, analizzo ecosistemi, mi nutro di carestie, cammino con i nomadi, incontro carovane di armi e guardo dall'altra parte, ho spesso fame, bevo acqua marcia, tocco malati e non dono medicine, faccio finta di essere povero, descrivo 'tribù' inventate da antropologi e politici. Se tutto va bene, non succede nulla, e nessuno si accorge del mio lavoro.»



Come si fa a capire la povertà del mondo di oggi? Basta pensare al sifone del gabinetto (quello all'occidentale, non il semplice buco nel terreno che va per la maggiore nel resto del pianeta): chi sta in alto respira aria pulita e guarda verso il cielo. Chi sta nella strettoia centrale si industria a galleggiare sulla schiuma. Ma chi sta sotto la curva del sifone, per quanti sforzi faccia, non ha modo di risalire. In altre parole: i poveri sono sempre più poveri. E ciò accade tanto nei Paesi del cosiddetto Terzo Mondo, quanto nelle nostre città. Dalla giungla al giardino di casa nostra, il mondo è disseminato di trappole che si chiamano assenza: di cibo, acqua, casa, patria, diritti, istruzione, salute. Alberto Salza, antropologo irriverente e, in qualità di viaggiatore, grande narratore di storie, per quarantenni ha vissuto pericolosamente a contatto con la miseria estrema, dalle periferie delle nostre città agli slum delle megalopoli di Africa e Asia. Ne ha ricavato un pugno di teorie e molti taccuini di aneddoti e incontri con personaggi impossibili da dimenticare. Il risultato è questo volume.- fra scienza e racconto, humour nero e tragedia, un libro di antropologia che si legge come un reportage e si chiude con una domanda tanto paradossale quanto inquietante. Ci prepariamo ad assistere alla nascita di una nuova specie? Homo nihil, il povero più povero, sarà il prossimo anello dell'evoluzione umana?

 



 

Il libro è in vendita in tutte le migliori librerie.

 

 

 


 

 


 

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