Dal destra: Il sindaco Amalia Neirotti, Andrea Tessa, 

Franco Sarchioni, Mario Tessa, l'assessore Beatrice Scolfaro

 

Il sindaco Amalia Neirotti durante il suo intervento

 

 

 


--  Da “LUNA NUOVA” n.33   di martedì 3 maggio 2005   pag. 24

 Cercare un lavoro:

 un compito meno duro coi consigli di Andrea Tessa

RIVALTA- "Un duro lavoro quello di cercare lavoro" non è solo il titolo del libro che Andrea Tessa ha presentato sabato 30 aprile alla biblioteca Silvio Grimaldi in piazza Martiri a Rivalta, ma è, come ha detto il sindaco Amalia Neirotti, «Un problema che condividiamo con i paesi della cintura. Si lamenta una grave disoccupazione soprattutto femminile, e questa è un'emergenza sociale che crea preoccupazio­ne e affanno e che va affrontata in modo che tutti possano essere inseriti nel mondo del lavoro, una delle attività più importanti della vita. E il fatto che un giovane rivaltese come Andrea abbia avuto il coraggio e la passione civile di scrivere un libro come questo è molto positivo». Il libro nasce, ha raccontato il padre di Andrea, Mario Tessa, «da una profonda depressione di Andrea di fronte all'impossibilità di trovare un lavoro. Come padre ero preoccupato e sempre alla ricerca di nuove soluzioni, così un giorno gli ho sugge­rito di scrivere un libro, forse più come terapia che altro: invece ha avuto successo, grazie a Gioachino Sada e a Giuseppe Corvaglia». E' un libro divertente, quello di Andrea, pur trattando un argomento tanto serio e importante: il suo scopo, ha detto, «è dire ai ragazzi che cercano lavoro che non sono soli, e dare qualche indicazione che possa essere loro utile, per evitare alcuni degli errori più comuni». Il curriculum, ad esempio, deve essere al massimo di due pagine, possibilmente senza fotografie se non ci si rivolge al mondo dello spettacolo, deve cercare di catturare l'attenzione e convincere chi lo legge di es­sere proprio la persona giusta per quel lavoro. Durante il colloquio si deve parlare con un tono di voce e una velocità molto simile a quelli dell'esaminatore e assumere un atteggiamento il più possibile rilassato. Insomma, un riassunto piacevole e intelligente dove compaiono tecniche e trucchi a uso e consumo di quel­li che lo leggeranno. Andrea Tessa ha anche creato un suo sito internet, www.scrittoriperamore.org, che promuove la divulgazione di opere let­terarie create da coloro che decidono di donare i proventi a enti od orga­nizzazioni benefiche e ha scelto di devolvere i diritti d'autore a favore dell' Ugi, l'unione genitori italiani contro i tumori dei bambini, il segretario generale dell'Ugi, Franco Sarchioni, ha poi parlato di questa organizzazione Onlus, nata nel 1980 all'ospedale Regina Margherita di Torino con solo 4 volontari; adesso i volontari sono più di 150 e a malapena riescono a coprire le esigenze del reparto, giocando con i più piccoli, ascoltando i più grandi, sostituen­dosi ai genitori, chiusi in ospedale, per le piccole commissioni di tutti i giorni e anche, con l'aiuto degli assistenti sociali dell'ospedale, offrendo assistenza materiale e morale a chi resta a casa ad aspettare. Se quello di Andrea Tessa non fosse anche un libro bello, ben scritto e soprattutto utile, basterebbe la sua partecipazione agli scopi dell'Ugi a renderlo assolutamente indispensabile.

Gemma Bava     


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